"Matematico, fisico, storico della meccanica, filosofo, glottologo, economista, sociologo, pedagogista, Giovanni Vailati fu un ingegno scintillante e proteiforme, che signoreggiava molti rami dell’umano sapere e faceva dall’uno all’altro così rapidi e brillanti passaggi, da sorprendere ogni ascoltatore.
Ma quando si fosse scritto un lungo articolo per elogiare la sua mente un altro se ne dovrebbe scrivere, non meno lungo, per celebrare la bontà del suo cuore. Carattere eccezionale di adolescente ingenuo, egli s’innamorava di tutte le cose veramente belle e originali. […] Mai un sentimento che non fosse nobile e generoso offuscò l’anima serena di Giovanni Vailati, mai una parola amara, pungente o intollerante partì dal suo labbro. Egli amava e ammaestrava gli uomini come un savio della Grecia antica, attirava a sé i giovani come i vecchi, regalava libri, consigli, avvertimenti, era felice quando poteva presentare l’uno all’altro due studiosi che non si conoscessero."
Umberto Ricci

Ritratto dai suoi contemporanei